Politica

Montecopiolo, il Pd: “Riattivare la sciovia dell’Eremo”

Montecopiolo torna al centro del dibattito politico locale. A proporlo è Parma, esponente del Partito Democratico, che ha espresso la volontà di riportare in funzione la sciovia dell’Eremo, impianto storico per gli sport invernali dell’Appennino romagnolo-marchigiano, ormai da tempo fermo.

La proposta riguarda il rilancio di un’infrastruttura che per anni ha rappresentato un punto di riferimento per residenti e turisti che frequentavano la montagna nella stagione fredda. La zona dell’Eremo, situata nel comune di Montecopiolo, ha visto negli ultimi anni un progressivo abbandono delle attività legate allo sci, complice anche la riduzione delle precipitazioni nevose e i costi di gestione degli impianti.

Il valore turistico del territorio

Montecopiolo, insieme ai comuni limitrofi dell’Alta Valmarecchia e dell’entroterra marchigiano, rappresenta una delle mete montane più vicine alla costa riminese, storicamente frequentata sia da famiglie del territorio sia da visitatori di passaggio. La riattivazione della sciovia, secondo quanto emerso dalle dichiarazioni, punterebbe a restituire attrattività a un’area che negli ultimi decenni ha visto un calo di presenze legate agli sport invernali.

Non sono ancora stati resi noti dettagli operativi sulla proposta, né tempistiche o modalità di finanziamento dell’eventuale intervento. Resta da capire se l’iniziativa troverà il sostegno delle amministrazioni competenti e quali risorse potrebbero essere messe in campo per un progetto che, qualora realizzato, interesserebbe l’intero comparto turistico montano della zona.

Un tema ricorrente per l’entroterra

Il rilancio delle infrastrutture turistiche dell’Appennino è un tema che torna periodicamente nel dibattito pubblico locale, specialmente in relazione alla necessità di diversificare l’offerta turistica del territorio riminese, tradizionalmente legata alla stagione balneare. La proposta su Montecopiolo si inserisce in questo contesto più ampio, che vede nell’entroterra una possibile risorsa complementare rispetto alla costa.