Rimini dice addio a Tiziano Scarpellini, agente di Polizia noto a colleghi e cittadini con il soprannome “Siluro”. La notizia della sua scomparsa ha suscitato commozione tra chi lo ha conosciuto nel corso degli anni di servizio.
A ricordarlo è Roberto Mazzini, segretario provinciale del Sap, il Sindacato Autonomo di Polizia, che ha voluto tracciare un ritratto dell’uomo e del collega scomparso.
Il ricordo di Mazzini
Mazzini ha definito Scarpellini “un leone”, sottolineando la sua forza caratteriale e la determinazione con cui affrontava il lavoro quotidiano nelle forze dell’ordine. Ma il ricordo va oltre l’immagine dell’agente tutto d’un pezzo: secondo quanto raccontato, Scarpellini era conosciuto anche per il suo estro e per le battute pronte, tratti che lo rendevano un punto di riferimento simpatico e amato all’interno dell’ambiente.
Il soprannome “Siluro” testimonia il carattere diretto e determinato dell’agente, capace di lasciare il segno sia nel lavoro sia nei rapporti umani con colleghi e cittadini.
Una perdita per la comunità della Polizia riminese
La scomparsa di Scarpellini rappresenta una perdita sentita all’interno della comunità delle forze dell’ordine di Rimini. Il messaggio di cordoglio diffuso da Mazzini a nome del Sap testimonia l’affetto e la stima che l’agente aveva saputo costruire negli anni di servizio sul territorio.
Il ricordo pubblico si aggiunge al cordoglio privato di familiari, amici e colleghi che in queste ore stanno omaggiando la memoria di un uomo descritto come una figura capace di unire professionalità e umanità.