Cronaca

Spiava fascicoli su di sé dal pc: licenziato vigile a Rimini

Un agente della Polizia locale di Rimini è stato licenziato per aver utilizzato gli strumenti informatici del Comando al fine di consultare in modo improprio documenti e fascicoli relativi a procedimenti che lo riguardavano direttamente. Il provvedimento è stato adottato dall’amministrazione comunale al termine di un iter disciplinare interno.

Secondo quanto emerso, l’agente avrebbe effettuato accessi non autorizzati ai sistemi informatici in dotazione al corpo, utilizzando le proprie credenziali di servizio per monitorare pratiche e fascicoli a suo carico, in violazione dei regolamenti interni e del codice di comportamento previsto per i dipendenti pubblici.

Il procedimento disciplinare

L’accertamento delle condotte ha portato all’avvio di un procedimento disciplinare a carico dell’agente, culminato nella decisione di procedere al licenziamento. Si tratta di una misura prevista dai contratti collettivi del comparto pubblico per le violazioni più gravi, quelle che compromettono il rapporto di fiducia tra dipendente e amministrazione.

L’uso improprio di strumenti informatici d’ufficio per finalità estranee ai compiti di servizio rappresenta una violazione che, nel pubblico impiego, può configurare non solo un illecito disciplinare ma anche, in alcuni casi, profili di rilevanza penale, qualora gli accessi riguardino dati sensibili o coperti da riservatezza.

Il contesto

La vicenda riporta l’attenzione sul tema della sicurezza informatica e del controllo degli accessi ai sistemi gestionali utilizzati dagli enti locali, strumenti che custodiscono informazioni sensibili su cittadini e, in alcuni casi, sugli stessi dipendenti coinvolti in procedimenti interni o esterni all’amministrazione.

Il Comando di Polizia locale non ha diffuso ulteriori dettagli sulla natura dei fascicoli consultati né sulle tempistiche esatte degli accessi abusivi. Resta da chiarire se, parallelamente al procedimento disciplinare, siano stati coinvolti anche altri organismi di controllo per verificare eventuali responsabilità ulteriori.